Gianluca Bellin - Guida Alpina di Bassano del Grappa

Guida Alpina per mestiere e appassionato di fatto.
Questo sono io da quando ho scoperto che le montagne si potevano anche scalare. Passione allo stato puro che ti fa amare solo il fatto di esserci in montagna a piedi,appeso con le unghie ad una parete, a scattare foto su una ferrata, a tirare picozzate su una cascata di ghiaccio o salire pendii e vallate su un paio tavole da scialpinismo. La passione è quella che ti dà  l’energia per raggiungere l’obiettivo, quella che ti fa migliorare, quella che ti dà la forza di ritornare dopo una sconfitta. Quando si va in montagna con passione, non si perde mai e si vede sempre il sole anche quando non c’è.
Questo sono io e nel mio lavoro di Guida Alpina faccio la stessa cosa, accompagno le persone in cima alle montagne, insegno a loro la tecnica migliore per affrontare qualsiasi salita, ma voglio soprattutto appassionarle e far conoscere più cose possibile su tutto ciò che ci circonda.
L’andare in montagna è per me uno stile di vita, un vedere le cose sotto un’altra luce, un roccione e una cascata di ghiaccio prendono vita e forma sotto i miei ramponi o nei miei polpastrelli.
La  mia passione può diventare contagiosa, se ne avete paura non cercatemi.

CV - Gianluca Bellin - Alpinista Guida Alpina -

Ho salito varie e difficili vie nella suggestiva Yosemite Valley tra cui il Nose al Capitan, la Regular all’Half Dome a Toulomne Meadows, continuando poi il mio viaggio negli USA ho scalato vari itinerari sulla Devil Tower in Wyoming e sul monte Diamond (4350m) in Colorado.

1997: PERÙ
Ho partecipato ad una spedizione sull’Artensoraju (6025m) nelle Ande peruviane.

1998-1999: INDIA
Nell’autunno ’98 e’99 mi sono recato in India, nella regione dell’Himachal Pradesh (Himalaya), nell’inesplorata valle del Miyar, dove ho salito due vette inviolate, che io  e il mio compagno di cordata abbiamo battezzato Thunder Peak (6010m) e Veneto Peak (5850m).

2000: CINA

Questo è l’anno della Cina, dove mi sono recato per ben due volte, in primavera e in autunno, riuscendo a salire una cima inviolata di 5200m nelle Siguniang Mountains.

2000: IRAN

Sempre nel 2000 sono andato in Iran per scalare l’Alam Kuh 4870m, qui, io e il mio compagno, siamo riusciti a tracciare una nuova via sulla sua parete nord, la più importante del Medio Oriente.

2001: NEPAL

Ho tentato la scalata al Manaslu 8163m, ma dopo un mese e mezzo di campo base ci siamo dovuti arrendere al maltempo.

2002: CINA-CANADA

Ancora zone inesplorate, ho infatti visitato, in due viaggi diversi, una zona sconosciuta dello Yunnan e il Coastal Range in Canada.

2003: CANADA

Tornato nel Coastal Range in Canada ho aperto, assieme all’amico Don Serl quattro nuovi itinerari.

2003: NEPAL
Ho salito per un nuovo itinerario il NAJA Kanga 5850m in Nepal.

2005: PAKISTAN

Nell’ambito della spedizione Up Project ho salito una nuova via sul Capucin 5500m, sviluppo 400m 6b A3, per i risultati della spedizione io e i miei compagni abbiamo ricevuto il premio Paolo Consiglio.

2006: GIORDANIA WADI RUM

Ambiente decisamente insolito, molto suggestivo e di grande spessore tecnico. Oltre ad aver ripetuto numerosi itinerari sono riuscito ad aprire una via nuova, di notevole difficoltà tecnica.

Per quanto riguarda l’arrampicata sportiva ho frequentato molte delle più importanti falesie d’Italia, della Francia, Spagna, Portogallo ottenendo risultati tecnici che vanno dal 7c a vista fino all'8A+ lavorato. Riguardo alla mia attività sono stati pubblicati articoli su riviste specializzate e nei maggiori siti Internet italiani e stranieri.
Attualmente, oltre a lavorare come Guida Alpina, testo materiali per: FIZAN (bastoni telescopici); SCARPA (scarpette d'arrampicata, scarponi ghiaccio, scarponi da scialpinismo); MARSUPIO (zaini); MAMMUT (abbigliamento); SKITRAB (tavole scialpinismo).

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